Laboratorio di ascolto cosciente della musica
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Musiche per il tempo di Pasqua |
Per un
risveglio dell'ascoltatore:
Attivarsi nell'ascolto: queste parole
sorprenderanno quell' ascoltatore che è convinto che basta chiudere gli
occhi e lasciarsi cullare dai suoni per penetrare nel cuore della
musica. In realtà non si può riuscire ad afferrare la musica, a
meno che l'attenzione non abbia appreso a trattenerla, facendosi memoria
viva, ovvero vivente!
Il percorso dell'ascolto cosciente si fonda sulla volontà di ascoltare la musica in un modo diverso e di comprenderne il senso. Poiché si rivolge, per sua vocazione, alla maggioranza silenziosa degli ascoltatori (ma non solo a loro) , non richiede nessuna formazione preliminare né teorica né di pratica strumentale o vocale. Esso procede attraverso un approfondimento sempre più raffinato delle capacità di ascolto, mettendo l'ascoltatore in grado di entrare progressivamente nel movimento che anima la forma sonora.
I primi passi in questa direzione consistono nell'unirsi con il flusso musicale canticchiando a bocca chiusa, poi nello scoprire un'altra dimensione della musica che è stata pensata anche come architettura, senza che ci sia né una linea, né un motivo né una figura che i compositori abbiano lasciato al caso. Le nostre percezioni restano mute di fronte a questa costruzione piena di senso se non mettiamo in atto una intelligenza uditiva, quella stessa di cui il direttore d'orchestra e interprete Daniel Barenboïm sottolinea la fondamentale necessità in un' opera recente (La musica sveglia il tempo). I laboratori di ascolto cosciente contribuiscono a forgiare lo strumento per una tale conoscenza della musica.
Il tema:
Numerose vie si
aprono all'ascoltatore che desidera arricchire e approfondire la propria
esperienza del tempo di Pasqua grazie alla musica. La domanda che
orienterà la nostra ricerca è la stessa che si pone Parsifal nel terzo
atto dell'opera wagneriana, quando ritorna, il giorno del Venerdì santo,
nel regno del Graal. Un mistero lo arresta, proprio lui che sta per
diventare re del Graal, mentre porta il suo sguardo sul prato in fiore:
perché la natura è così bella in questo giorno di dolore e di lutto?
Attraverso la musica e le sue stazioni, vivremo il passaggio
dalla Settimana Santa alla festa di Pasqua. Le opere saranno
rappresentative di un concerto delle nazioni: il genio musicale francese
con Couperin, il genio musicale italiano con ...(sorpresa!), il genio
musicale tedesco con Bach e Wagner. Un frammento di una di queste opere
sarà oggetto di un approccio secondo il procedimento
dell'ascolto cosciente.
Animazione:
Geneviève Gay si è formata a questo tipo di ascolto a partire dal
1986 presso il musicologo di origine rumena George Balan
nell'ambito della Scuola Internazionale Musicosophia
per l'ascolto cosciente della musica (St.
Peter, Germania). Nello spirito di questa
scuola, Geneviève Gay anima, in Francia e in Europa, dei laboratori di
ascolto della musica in cui propone una (ri)scoperta delle
figure emblematiche della cultura musicale dell'Occidente, grazie
all'approccio attivo delle opere del repertorio caratterizzato.
La Gay collabora con la scuola di Euritmia di Chatou
, con i gruppi antroposofici francesi e con l'Associazione
« La clé des sons » ad
Aix-en-Provence.
Per informazioni e prenotazioni:
Geneviève
Gay :
gen.gay1@yahoo.fr
oppure
presso
la segreteria dell'Associazione Michael per
l'Antroposofia
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